Prima ancora di riconoscere un pensiero ansioso, spesso il corpo ce lo comunica: tensione al petto, respiro corto, difficoltà a stare fermi. Imparare ad ascoltare questi segnali, invece di ignorarli finché non diventano ingestibili, permette di intervenire prima che l'ansia prenda il sopravvento sulla giornata.

In un percorso di sostegno psicologico, uno dei primi passi è proprio questo: costruire insieme un vocabolario condiviso per nominare ciò che si prova, così da poterlo affrontare con più chiarezza.

I contenuti del blog hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e non sostituiscono una consulenza, una valutazione o un trattamento psicologico professionale.

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